martedì 18 aprile 2017

MENU’“GENTILE” DI VENERDI’ 21 (cena), SABATO 22 (cena) E DOMENICA 23 (pranzo e cena) APRILE 2017

MENU’“GENTILE” DI VENERDI’ 21 (cena), SABATO 22 (cena) E DOMENICA 23 (pranzo e cena) APRILE 2017

Antipasto
Fiore di zucchina in pastella con mousse di ortiche, fico secco caramellato e focaccia al cumino dei campi
Primo
Zuppa mediorientale di carote con cagliata di mandorle

Secondo
La nostra “strana” bruschetta: una base di farinata di ceci ricoperta di verdure crude e cotte, arance, semi di girasole e olio alle erbe
Dolce
Panna cotta con salsa alla vaniglia e lamponi
Pane autoprodotto con farine da cereali di produzione biologica macinati a pietra.
La degustazione è offerta al prezzo fisso di 22 euro e comprende un antipasto, un primo, un secondo, un dolce e il caffè fatto con la moka, le bevande sono escluse.
N.B. Come per le altre attività dell’associazione anche la degustazione del “menu gentile” è riservata ai soci. Chi non lo fosse, può associarsi versando la quota associativa annuale di 5 euro. Ai neo soci “La cena di Pitagora” offre un pranzo o una cena al prezzo speciale di 17 euro (bevande escluse).
Per esigenze organizzative e per evitare sprechi vi chiediamo gentilmente di prenotare ai numeri 339 3264435 , 340 4921983 oppure 0383 53410. E’ possibile prenotare la cena alle 20 oppure alle 21 (l’associazione chiude alle ore 24). Il pranzo verrà servito alle 13. #vegan #vegano #mangiarevegano #sanponzo #oltrepopavese #pontenizza #voghera #pavia #oltrepòpavese #varzi #casteggio #veganfood #vallestaffora

Week end 22 / 25 Aprile in Oltrepò Pavese

22 / 25 aprile Eventi Oltrepò Pavese





Sabato 22 aprile - ore 21.00
Gli esopianeti e la vita nel cosmo”
segue Osservazione notturna al telescopio


Gli esopianeti o pianeti extrasolari stanno diventando un campo di ricerca di punta nella astronomia moderna. Da poco più di vent’anni si sono trovati pianeti orbitanti attorno a stelle simili al Sole, anche in sistemi stellari multipli e curiosi.
Con l’annuncio di alcune settimane fa della scoperta di un sistema stellare attorno alla stella Trappist-1, con sette pianeti di cui alcuni simili alla Terra, stiamo comprendendo, sempre più, come il nostro piccolo Sistema Solare, anche se unico nelle sue caratteristiche, si trova a essere in buona compagnia nella nostra Galassia, la Via Lattea.
Ovviamente una volta scoperto un sistema planetario simile al nostro, viene spontaneo chiedersi, sarà abitato da qualche forma di vita?
La risposta ancora non la conosciamo, ma negli ultimi 15-20 anni grandi passi avanti nella ricerca di ambienti ospitali a una forma di vita e dei loro potenziali abitanti sono stati fatti.
A racchiudere tutte queste ricerche e studi ci pensa l’Astrobiologia, una disciplina recente che riunisce conoscenze provenienti da ambiti della scienza differenti, tra cui astronomia, fisica, biologia, geologia, biochimica e molte altre.
In questa serata cercheremo di fare il punto della situazione sulle attuali conoscenze in questo ambito della ricerca, presentando le ultime scoperte.
Nella prima parte della serata affronteremo il tema della scoperta dei pianeti extrasolari cercheremo di comprendere il motivo che ha portato alla scoperta di questi affascinanti nuovi mondi e alla possibilità che la vita si possa formare anche in altri luoghi nella nostra Galassia.
Nella seconda parte della serata potremo godere della bellezza del cielo dell’Oltrepò, ancora puro e incontaminato; impareremo a riconoscere insieme le costellazioni e potremo osservare al telescopio alcuni tra i più affascinanti oggetti celesti visibili in questo periodo tra cui Giove.
Avviso importante: Gran parte dell’attività si svolgerà all’esterno, vi consigliamo un abbigliamento adeguato alle temperature del periodo.

Domenica 23 aprile - ore 15.30
Tracce, impronte e nuove tecnologie: il fototrappolaggio”
Dal passato al futuro, osservazione guidata
sui sentieri del Guardamonte attraverso le nuove tecnologie
passeggiata naturalistica e osservazione del Sole al telescopio

Accompagnati dagli esperti naturalisti dell’Associazione naturalistica Volo di Rondine andremo alla scoperta e all’osservazione di ambienti dell'Oltrepo' Pavese ricchi di storia e di biodiversità tramite l'osservazione dei “segnali” che la natura ci lascia, ma che nella frenesia della vita quotidiana ci fermiamo a osservare.
La passeggiata naturalistica ci condurrà sui sentieri del “Guardamonte” tra balze di arenaria.
Seguire le tracce degli animali non è altro che l’arte di interpretare segnali come impronte, sentieri naturali e piante rosicchiate, alla scoperta dell’animale che recentemente si è nutrito, ha cacciato o si è riposato in una determinata zona. Tutti gli animali selvatici lasciano tracce della loro presenza. Queste tracce possono essere le impronte lasciate sul terreno dalle zampe, per cui sarà utile saper riconoscere un’orma di lupo da una di volpe.
Percorreremo i sentieri del Monte Vallassa e osserveremo l’ambiente che ci circonda. Tra i sentieri, le rocce e troveremo la presenza di animali del passato e presenti.
Anche la tecnologia ci viene incontro per studiare l’ambiente che ci circonda. Si parlerà di “Fototrappole” strumenti utili alla comprensione e osservazione di quali siano gli abitanti del bosco. Grazie al posizionamento di fototrappole nella zona, sarà possibile assistere alla proiezione di filmati che hanno registrato il passaggio ravvicinato degli animali che abitano il bosco.
Dopo l’attività sarà possibile osservare il Sole al telescopio per cogliere in diretta le macchie e le protuberanze, in totale sicurezza per gli occhi. Assisteremo inoltre alla proiezione di affascinanti video e immagini sotto la cupola del Planetario.

Lunedì 24 aprile - ore 21.00
Il Leone e le sue galassie”
segue Osservazione notturna al telescopio
In questa serata assisteremo alla proiezione, sotto la cupola da oltre 7 metri di diametro del Planetario, di alcune tra le più belle galassie primaverili riprese dall’Hubble Space Telescope negli ultimi 25 anni di attività in orbita attorno al nostro pianeta.
Hubble, un telescopio delle dimensioni poco superiori a quelle di un pulmino, nato dalla collaborazione dell’Agenzia Spaziale Europea e dalla NASA festeggia proprio il 25 aprile i suoi 27 anni di fruttuoso operato.
Sarà un’occasione per assaporare la bellezza delle più affascinanti galassie che iniziano ad essere visibili da questo periodo per tutto il mese di maggio. Una serata per festeggiare oltre 25 anni di successi scientifici tra proiezioni di immagini e filmati a tutta cupola.
Nella seconda parte della serata potremo godere della bellezza del cielo dell’Oltrepò, ancora puro e incontaminato; impareremo a riconoscere insieme le costellazioni e potremo osservare al telescopio alcuni tra i più affascinanti oggetti celesti visibili in questo periodo, tra cui il pianeta Giove con la sua schiera di quattro satelliti naturali osservati per la prima volta da Galileo Galilei oltre 400 anni fa.
Avviso importante: Gran parte dell’attività si svolgerà all’esterno, vi consigliamo un abbigliamento adeguato alle temperature del periodo.


Martedì 25 aprile - ore 15.30
Impariamo a costruire l’astrolabio”
Laboratorio per famiglie e osservazione del Sole al telescopio

Una domenica speciale dedicata ai bambini e alle loro famiglie, andremo a scoprire le costellazioni, che diventano protagoniste indiscusse di questo weekend.
Le costellazioni, ovvero specifiche regioni di cielo che nel tempo hanno acquisito una valenza e importanza storica e mitologica saranno al centro delle attività di questo pomeriggio speciale.
Per “viaggiare nel Cosmo” e imparare a orientarsi in un luogo ignoto come la volta celeste, bisogna imparare a costruire una mappa, quindi impareremo a costruire uno strumento che tutti i bambini potranno utilizzare per imparare a orientarsi in cielo.
Questo strumento, l’ASTROLABIO, che nella storia ha assunto forme e dimensioni diverse, non è altro che una mappa circolare della volta stellata che permette di identificare le stelle visibili in cielo e, soprattutto, di prevedere quali costellazioni saranno osservabili a una certa ora di un qualunque giorno dell’anno. L’astrolabio, anche noto con il nome di planetario tascabile è uno strumento ideale per avvicinarsi alla comprensione del cielo imparando a orientarsi e a riconoscere le costellazioni.
Sotto la cupola del Planetario sarà possibile simulare il cielo in diverse stagioni e ore della notte.
L’attività di laboratorio sarà anticipata dall’osservazione del Sole al telescopio. Sia i grandi che i piccoli saranno in grado di cogliere in diretta le macchie e le protuberanze, in totale sicurezza per gli occhi. Assisteremo inoltre alla proiezione di affascinanti video e immagini sotto la cupola del Planetario.
Il gioco-laboratorio è indicato per bambini che hanno compiuto almeno i 6 anni di età.

Contributo di partecipazione:

Sabato 22 aprile (ore 21.00), Domenica 23 aprile (ore 15.30) e lunedì 24 (ore 21.00):
Ingresso adulti (a partire da 13 anni compiuti): 10 euro
Ingresso ridotto junior (dai 6 ai 13 anni): 6 euro
Ingresso bambini (sotto i 6 anni): gratuito

Martedì 25 aprile - ore 15.30 (attività pomeridiana):
Ingresso adulti (a partire da 11 anni compiuti): 6 euro (osservazione del Sole e proiezione al Planetario)
Ingresso junior (dai 6 ai 11 anni): 8 euro (laboratorio, osservazione del Sole e proiezione al Planetario)
Ingresso bambini (sotto i 6 anni, che partecipano al laboratorio 5 euro)
Ingresso bambini (sotto i 6 anni, che NON partecipano al laboratorio gratuito)

PER TUTTI GLI EVENTI IN PROGRAMMA E’ RICHIESTA LA PRENOTAZIONE

Il contributo è richiesto per la sola attività di osservazione al telescopio e guida al racconto delle costellazioni.
Gli eventuali filmati al Planetario (distribuiti in licenza Creative Common) sono proposti gratuitamente ai partecipanti, e non viene richiesto nessun contributo economico per la visione di tale materiale.
Per informazioni e prenotazioni:
Segreteria - Planetario e Osservatorio Astronomico (Loc. Cà del Monte, Cecima, PV)
Dal martedì al sabato dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 18.30
N.B. In caso di mancata risposta o per telefonate ricevute in orari esterni a quelli indicati, sarete richiamati appena possibile
telefono: 3277672984 – 3272507821
Le prenotazioni via mail saranno ritenute valide solo se inviate entro 24 ore dall’inizio delle attività e se confermate dalla Segreteria. Per comunicazioni urgenti fare riferimento ai recapiti telefonici.
In caso di maltempo o cielo nuvoloso, l'attività dell'Osservatorio astronomico avrà comunque luogo.
Le osservazioni verranno sostituite con la proiezione di filmati astronomici, immagini di oggetti del profondo cielo e simulazioni della volta celeste sotto la grande cupola centrale del Planetario.

23 aprile 2017, cosa fare in Oltrepò Pavese eventi e manifestazioni

Domenica 23 aprile - ore 15.30
Tracce, impronte e nuove tecnologie: il fototrappolaggio”

Dal passato al futuro, osservazione guidata
sui sentieri del Guardamonte attraverso le nuove tecnologie
passeggiata naturalistica e osservazione del Sole al telescopio

Accompagnati dagli esperti naturalisti dell’Associazione naturalistica Volo di Rondine andremo alla scoperta e all’osservazione di ambienti dell'Oltrepo' Pavese ricchi di storia e di biodiversità tramite l'osservazione dei “segnali” che la natura ci lascia, ma che nella frenesia della vita quotidiana ci fermiamo a osservare.
La passeggiata naturalistica ci condurrà sui sentieri del “Guardamonte” tra balze di arenaria.
Seguire le tracce degli animali non è altro che l’arte di interpretare segnali come impronte, sentieri naturali e piante rosicchiate, alla scoperta dell’animale che recentemente si è nutrito, ha cacciato o si è riposato in una determinata zona. Tutti gli animali selvatici lasciano tracce della loro presenza. Queste tracce possono essere le impronte lasciate sul terreno dalle zampe, per cui sarà utile saper riconoscere un’orma di lupo da una di volpe.
Percorreremo i sentieri del Monte Vallassa e osserveremo l’ambiente che ci circonda. Tra i sentieri, le rocce e troveremo la presenza di animali del passato e presenti.
Anche la tecnologia ci viene incontro per studiare l’ambiente che ci circonda. Si parlerà di “Fototrappole” strumenti utili alla comprensione e osservazione di quali siano gli abitanti del bosco. Grazie al posizionamento di fototrappole nella zona, sarà possibile assistere alla proiezione di filmati che hanno registrato il passaggio ravvicinato degli animali che abitano il bosco.
Dopo l’attività sarà possibile osservare il Sole al telescopio per cogliere in diretta le macchie e le protuberanze, in totale sicurezza per gli occhi. Assisteremo inoltre alla proiezione di affascinanti video e immagini sotto la cupola del Planetario.

Contributo di partecipazione:


Sabato 22 aprile (ore 21.00), Domenica 23 aprile (ore 15.30) e lunedì 24 (ore 21.00):
Ingresso adulti (a partire da 13 anni compiuti): 10 euro
Ingresso ridotto junior (dai 6 ai 13 anni): 6 euro
Ingresso bambini (sotto i 6 anni): gratuito


Martedì 25 aprile - ore 15.30 (attività pomeridiana):
Ingresso adulti (a partire da 11 anni compiuti): 6 euro (osservazione del Sole e proiezione al Planetario)
Ingresso junior (dai 6 ai 11 anni): 8 euro (laboratorio, osservazione del Sole e proiezione al Planetario)
Ingresso bambini (sotto i 6 anni, che partecipano al laboratorio 5 euro)
Ingresso bambini (sotto i 6 anni, che NON partecipano al laboratorio gratuito)


PER TUTTI GLI EVENTI IN PROGRAMMA E’ RICHIESTA LA PRENOTAZIONE


Il contributo è richiesto per la sola attività di osservazione al telescopio e guida al racconto delle costellazioni.
Gli eventuali filmati al Planetario (distribuiti in licenza Creative Common) sono proposti gratuitamente ai partecipanti, e non viene richiesto nessun contributo economico per la visione di tale materiale.
Per informazioni e prenotazioni:
Segreteria - Planetario e Osservatorio Astronomico (Loc. Cà del Monte, Cecima, PV)
Dal martedì al sabato dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 18.30
N.B. In caso di mancata risposta o per telefonate ricevute in orari esterni a quelli indicati, sarete richiamati appena possibile

telefono: 3277672984 – 3272507821
Le prenotazioni via mail saranno ritenute valide solo se inviate entro 24 ore dall’inizio delle attività e se confermate dalla Segreteria. Per comunicazioni urgenti fare riferimento ai recapiti telefonici.

In caso di maltempo o cielo nuvoloso, l'attività dell'Osservatorio astronomico avrà comunque luogo.

Le osservazioni verranno sostituite con la proiezione di filmati astronomici, immagini di oggetti del profondo cielo e simulazioni della volta celeste sotto la grande cupola centrale del Planetario.

sabato 15 aprile 2017

Mauro Corona a Rivanazzano 23 aprile 2017 eventi in Oltrepò Pavese

Mauro Corona a Rivanazzano

Quasi niente ha il sapore antico delle storie narrate un tempo davanti al focolare. 

Storie che intrattenevano liberando sapienze semplici ed essenziali, di cui oggi si sente la mancanza. In quest’epoca frenetica dominata dai miti del successo, della vittoria a ogni costo e dell’arricchimento, Corona e Maieron portano un contributo diverso e spiazzante. Parlano di sconfitta, fragilità, desiderio, pace interiore, lealtà, radici, silenzio, senso del limite, amore, rievocando personaggi leggendari come Anna, Silvio, Menin, Tituta, Tacus, Orlandin, Cecilia, Tin, il trio Pakai e molti altri. Uomini e donne che non hanno trovato spazio nei libri di storia ma hanno saputo lasciare un messaggio illuminante, che può trasformare le nostre vite. “Filosofastri” le cui minute sapienze tramandano la memoria di chi vive nelle piccole valli, dove non nevica firmato e ci si può chiamare da una costa all’altra.
Questo libro ha un precedente nella voce. Nasce dall’incontro tra due grandi amici che, in una conversazione appassionata e godibilissima, alternano delicatamente storie, aneddoti, riflessioni e citazioni regalandoci un piccolo e prezioso gioiello. Una filosofia minima e pratica che al linguaggio gridato preferisce l’arte di sussurrare, in cui l’etica del fare ha sempre la meglio sull’estetica dell’apparire. Una filosofia che proviene da un passato rievocato senza nostalgie. Un tempo in cui i valori erano vissuti concretamente non per moralismo ma perché aiutavano a stare meglio.
Quasi niente è l’ultima traccia di un mondo ben diverso da quello in cui viviamo oggi. Un mondo duro, feroce, ma che ha ancora molto da insegnarci.
Mauro Corona è nato a Erto (Pordenone) nel 1950. È autore di Il volo della martora, Le voci del bosco, Finché il cuculo canta, Nel legno e nella pietra, Aspro e dolce, L’ombra del bastone, Vajont: quelli del dopo, I fantasmi di pietra, Cani, camosci, cuculi (e un corvo), Storia di Neve, Il canto delle manére, La fine del mondo storto (premio Bancarella 2011), La ballata della donna ertana, Come sasso nella corrente, Venti racconti allegri e uno triste, Guida poco che devi bere: manuale a uso dei giovani per imparare a bere, La voce degli uomini freddi (finalista premio Campiello 2014), Una lacrima color turchese, I misteri della montagna, Favola in bianco e nero, La via del sole e delle raccolte di fi abe Storie del bosco antico e Torneranno le quattro stagioni, editi da Mondadori. Ha pubblicato anche La casa dei sette ponti (Feltrinelli 2012) e Confessioni ultime (Chiarelettere 2013).
Luigi Maieron è nato a Cercivento (Udine) nel 1954. Dal nonno e dalla madre ha ereditato la passione per la musica, iniziando a suonare fin da bambino nella sua Carnia. Ha vinto tre edizioni del Festival del canto friulano (1993, 1995, 2012) e il premio Friùl (1997). Ha avviato una collaborazione artistica con Mauro Corona e Toni Capuozzo con lo spettacolo Tre uomini di parola. Nel 2002 ha pubblicato l’album Si Vîf, prodotto da Massimo Bubola, ottenendo un ottimo successo di critica e collocandosi al secondo posto al premio Tenco. Il suo album più recente s’intitola Vino, tabacco e cielo (2011). Su “la Repubblica” Gianni Mura ha definito Maieron “un albero che ha il dono della parola”.

Eventi e cosa fare in Oltrepò Pavese il 23 aprile 2017

Eventi e cosa fare in Oltrepò avese il 
23 aprile 2017